Cubirds: volatili spigolosi

Buongiorno giocatori! Per il #gameoftheweek di questa settimana restiamo in tema “volatili” e vi proponiamo un gioco di carte astratto molto geometrico e colorato: stiamo parlando di “CuBirds”, di Stefan Alexander, edito dalla Catch Up Games, distribuito in Italia dalla MS Edizioni.

- Componenti di gioco e panoramica -

Nella confezione troveremo 110 carte e il libretto delle regole; le carte ritraggono varie specie di uccellini geometricamente stilizzati, e il nostro compito e scopo del gioco sarà quello di riuscire a collezionare 7 specie di uccellini diverse o collezionare 2 specie da almeno 3 uccellini ciascuno prima dei nostri avversari gestendo la mano di carte che ci verrà assegnata durante l’evolversi del gioco. Nota bene, dettaglio importante: nell’eventualità che nel corso della partita qualcuno dovesse rimanere senza carte a furia di scartarle o chiudere stormi senza giungere alla vittoria, tutti dovranno scartare quelle rimaste in mano ed ognuno riceverà una nuova mano da otto carte; con questa premessa, prepariamo il nostro tavolo di gioco: il mazziere scelto per l’occasione distribuirà a tutti i giocatori 8 carte coperte (che formano la mano iniziale) e 1 carta uccellino scoperta (che funge da prima carta per la nostra collezione) ed in seguito posizionerà sul “tavolo di gioco” 12 carte uccellino casuali in fila che andranno a formare una griglia 3x4, avendo cura che nessuna specie di uccello si ripeta per più di una volta per riga. Dopodiché si può iniziare a giocare.
Nel proprio turno, il giocatore ha a disposizione due azioni da compiere:
Piazzare uccellini dalla mano (AZIONE OBBLIGATORIA): il giocatore sceglie un tipo di uccellino dalla propria mano, dopodiché piazza tutte le copie di quell’uccellino alla destra o alla sinistra di una riga che contenga già una carta uccellino della specie giocata. Una volta piazzati, il giocatore preleverà dal tavolo tutte le carte comprese tra quelle piazzate e l’altra carta di quella specie presenti in quella riga. Se il giocatore non riesce ad acquisire uccellini in questo modo, pesca due carte dal mazzo comune. Dopodiché se sulla riga ci sono meno di tre uccellini o solo uccellini della stessa specie, il mazziere deve piazzare carte dal mazzo comune finché non ci sono almeno due specie di uccellini diverse. In questo modo si generano nuove carte per poter giocare nei turni successivi;
Giocare uno stormo (AZIONE OPZIONALE): ogni carta uccellino possiede due numeri presenti nell’angolo alto destro. Il primo numero (il più basso) indica uno “Stormo Piccolo”, mentre il secondo numero (il più alto) indica uno “Stormo Grande”. Giocare uno stormo significa rivelare dalla propria mano un numero di uccellini dello stesso tipo che siano pari alla cifra che è compresa tra il valore dello “Stormo Piccolo” e/o il valore dello “Stormo Grande”. Esempio: i fenicotteri hanno come valore di stormo 2/3. Se un giocatore ne rivela due realizza lo “Stormo Piccolo”, se ne rivela tre realizza lo “Stormo Grande”. Dopo aver giocato uno “Stormo Piccolo” il giocatore aggiunge uno di quegli uccellini alla propria collezione, mentre scarta il resto. Se gioca uno “Stormo Grande” ottiene, invece, due carte uccellino e scarta il resto. Giocare gli stormi è l’unico modo per completare il gioco (e tentare la vittoria).
Dopo aver effettuato queste azioni, il giocatore passa il turno e si duella finché, come anticipato, uno dei giocatori non riesce a collezionare 7 specie di uccellini diverse o 2 specie da almeno 3 uccellini ciascuna.

- Giudizio finale -
Dalla spiegazione traspare un’immagine molto lineare di un “bel gioco di carte”, ma vi è come sempre tutta una meccanica di elementi che contribuiscono alla conquista della vittoria: innanzitutto è da tener presente l’influsso di una moderata “casualità”, che si manifesta fin dal principio della partita nel piazzamento alla cieca delle carte sulla griglia di gioco e nella mano di carte che sarà consegnata a ciascun giocatore, che potrebbe ritrovarsi automaticamente favorito o svantaggiato a seconda della corrispondenza che troverà tra le carte in suo possesso e quelle disponibili per chiudere subito uno stormo; inoltre, c’è da tener anche presente che si è obbligati a “scartare” sul tavolo di gioco ogni carta su cui è raffigurato l’uccellino che abbiamo deciso di tralasciare e potrebbero essere un bel numero di carte, che magari erano proprio quelle che servivano ai nostri avversari per chiudere uno stormo, quindi senza un ragionamento in qualche modo logico si rischierebbe di giovare all’avversario. In sostanza, riteniamo che CuBirds, con il suo regolamento semplice e snello e una grafica per niente sgradevole, benché non sia da considerare esattamente un valido “introduttivo”, sia adatto ad un ampio pubblico; sicuramente le partite richiederanno un minimo di sforzo di logica e ragionamento (quindi non è da ritenersi un “ammazzatempo”) e più i giocatori saranno versati nel ragionamento logico e strategico, più questi coloratissimi uccellini vi regaleranno avvincenti scontri.
Chiusura con un giudizio come sempre positivissimo, vi ricordiamo che non vediamo l’ora di farvi provare dal vivo “CuBirds” e tanti altri giochi. Se la recensione vi è piaciuta vi chiediamo di lasciarci un “LIKE” e l’appuntamento è per la settimana prossima con un’altra nuovissima recensione.
STAY TUNED!!
 
Riepilogo:
Categoria: Gioco di carte astratto
Anno: 2018
Età: 8+
Giocatori: 2-5
Durata: 20’-30’
Autore: Stefan Alexander
Illustratore: Kristiaan der Nederlanden
Editore: Catch Up Games (FR) – MS Edizioni (ITA)
Lingua: Nessun uso di testo nel gioco
Meccanica: Collezione Set, Gestione della mano
Complessità: ●●○○○

- Consigli per gli acquisti -
Il gioco può essere acquistato sui seguenti e-commerce:
Amazon
 
Per le bustine protettive questo il link:
Uplay.it (necessari due pacchi da 100)

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